A Montespertoli il Punto informativo Pronto Badante

È attivo un nuovo Punto informativo Pronto Badante all’interno del progetto regionale Pronto Badante a Montespertoli, un nuovo servizio gratuito di informazione e primo orientamento ai servizi di assistenza aperto a tutta la cittadinanza.

La cooperativa sociale Minerva, responsabile del progetto regionale Pronto Badante nell’area dell’Empolese Valdelsa, insieme alla cooperativa sociale Coop.21 e al Comune di Montespertoli, attiveranno un Punto informativo il giovedì dalle 11 alle 13,30 nei locali della biblioteca comunale di Montespertoli a partire dal 30 Maggio 2019.

Allo sportello i cittadini dell’Empolese Valdelsa, potranno ottenere notizie su Pronto Badante, il progetto rivolto alla persona anziana nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di necessità di assistenza.

Il Punto informativo Pronto Badante di Montespertoli sarà destinato anche a chi si candida per svolgere il lavoro di assistente familiare. Gli aspiranti assistenti familiari potranno lasciare il proprio cv per una adeguata profilazione ed essere orientati/e ai percorsi formativi professionalizzanti previsti dal Progetto Pronto Badante.

Cos’è il progetto Pronto Badante

Con “Pronto Badante” la Regione ha deciso di mettere a disposizione delle famiglie toscane un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di fragilità.
Un operatore autorizzato, dopo essersi rivolti al numero verde 800 59 33 88 (attivo da lunedi a venerdi dalle 8 alle 19:30 e il sabato dalle 8 alle 15), interverrà direttamente presso l’abitazione della famiglia della persona anziana, garantendole un unico punto di riferimento per avere informazioni sui percorsi socio-assistenziali e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un badante.

Le persone anziane che vivono sole o in famiglia per poter accedere al servizio devono:

  • avere almeno 65 anni;
    essere residenti in Toscana;
    trovarsi per la prima volta in un momento di difficoltà, fragilità o disagio;
    non avere già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) con i servizi territoriali.

Una volta contattato il numero verde, qualora sussistano tutte queste condizioni, la richiesta viene inoltrata ad operatori autorizzati che si recheranno, entro massimo 48 ore, presso l’abitazione della persona anziana.

Inoltre potrà essere erogato un contributo di 300 euro una tantum, a conclusione del periodo di attivazione di un rapporto di lavoro regolare e occasionale con una/un assistente familiare (fino a un massimo di 30 ore), per le prime necessità.

La prestazione lavorativa deve essere effettuata da una/un assistente familiare ad esclusione del coniuge e i parenti/affini entro il 1° grado.

L’operatore autorizzato assiste l’anziano e la famiglia anche nelle procedure on-line di INPS per quel che riguarda l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare ed inoltre fornisce un tutoraggio per aiutare la famiglia e l’assistente familiare nelle prime fasi dell’attivazione del rapporto.

Contattando il numero verde 800 59 33 88 il martedì pomeriggio dalle 14 alle 18 il consulente esperto risponderà alle richieste in materia previdenziale e assistenziale.

Punto informativo Pronto Badante
Post recenti
Contattaci

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

corso per assistenti domiciliariPronto badante 2016 - 2019