Arteterapia con gli anziani

OBIETTIVI FORMATIVI:

Nelle Case di Riposo è essenziale, per le persone anziane, sentirsi accolte e ascoltate; l’intervento animativo comincia da qui.
L’anziano presenta spesso delle forme di depressione che possono essere contenute con la creazione di contesti di dialogo e di
fiducia, affinché possa trovare nuove motivazioni ad attivare le parti positive del sé. In questo senso la partecipazione della persona,
stimolata a “fare insieme” in maniera creativa ed artistica è un fattore importante per il raggiungimento della qualità relazionale.
Gli operatori che entrano in contatto col mondo della terza età possono rendersi conto delle difficoltà che si incontrano, volendo in
qualche modo aiutare l’anziano a riscoprire se stesso. Paradossalmente, accade che l’animatore venga a provare in prima persona,
seppure con altre motivazioni di fondo, il senso di frustrazione che tocca da vicino l’anziano.
Con questo percorso si cercherà, dunque, di fornire strumenti all’operatore, non solo per la realizzazione dell’animazione ma anche
per la gestione di emozioni negative legate al ruolo lavorativo.
Obiettivi specifici:

  • fornire strumenti per la valorizzazione della persona anziana, di corpo e mente, facendo emergere dal suo intimo quello che ancora può dare a sé stessa e agli altri;
  • fornire strumenti per riuscire in un reale ascolto attivo dell’utenza;
  • far conoscere gli strumenti per poter esercitare l’animazione per anziani in case di riposo;
  • fornire strumenti per aiutare l’anziano ad inserirsi nella struttura, favorendo i rapporti con gli altri utenti e con gli operatori.

Risultati attesi:

  • capire come utilizzare un linguaggio comprensibile ed accessibile a tutti gli utenti;
  • saper valorizzare forme di comunicazione non-verbale ed emotiva;
  • curare la conoscenza del gruppo e delle singole persone;
  • privilegiare forme di comunicazione in grado di soddisfare desideri e bisogni espressivi, creativi e artistici;
  • dare spazio alle richieste degli utenti;
  • realizzare e proporre opzioni d’attività creative che diano all’anziano la possibilità di scegliere e di “progettarsi”;
  • riuscire a rispettare tempi e ritmi di attenzione dei singoli utenti e del gruppo.

PROGRAMMA:

percorsi di formazione esperienziale in gruppi di minimo 8 partecipanti per una durata di 20 ore.
Il percorso comprenderà moduli riguardanti la relazione d’aiuto all’anziano e l’arteterapia come strumento di animazione.
Modulo di relazione d’aiuto all’anziano (8 ore):

  • L’incontro e il dialogo con l’utenza.
  • L’ascolto dei bisogni: sentire e pensare la persona anziana.

Modulo di arteterapia (12 ore)

  • Il movimento creativo/espressivo.
  • La manipolazione di materiali e la creazione di prodotti artistici.

Durata ore: 20 

Destinatari: operatori che operano in ambiti socio-sanitari pubblici e privati che prestano assistenza ai malati affetti da patologie croniche e/o degenerative (Es. AdB, Operatori Socio Sanitari, Infermieri, Fisioterapisti, Educatori, Animatori, Coordinatori di Struttura).

Referente: Dott.ssa Letizia Cirri (Coop21/Il Tango delle Civiltà), psicologa iscritta all’albo degli Psicologi

Attestazioni: al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Sarà possibile riconoscere i crediti in percorsi per ADB, O.S.S. e O.S.S.S.

Costo: a pagamento, per maggiori informazioni contattare lo 055 630089

Sede: Firenze, Ponte a Ema, Bagno a Ripoli, San Casciano.

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