Open Stianti, laboratori di street art a San Casciano

Open Stianti è una rassegna di laboratori dedicati alla street art, un linguaggio espressivo sempre più diffuso anche nei nostri territori, organizzata dal Comune di San Casciano e dalla Consulta dei Giovani, finanziato nell’ambito di un bando regionale in collaborazione con gli Educatori di strada Coop21 Cooperativa Sociale.

La manifestazione ha preso avvio lo scorso 19 novembre con il laboratorio di street arts presso il parcheggio Stianti. L’obiettivo è quello di sperimentare nuove opportunità socio-culturali nel parcheggio Stianti, un luogo pubblico che dà nuova voce all’espressione artistica dei giovani e promuove l’aggregazione giovanile. Per il laboratorio sono previsti 10 incontri della durata di 2 ore ciascuno, una volta a settimana, al cui interno vengono sperimentate dai giovani del territorio le principali forme di espressione della cultura hip-hop: graffiti, musica rap e skateboard.

Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti vari soggetti che, grazie alle loro conoscenze, sono stati in grado di realizzare attività e/o supportare gli educatori di strada lungo tutto il percorso:

  • Rudlovers, writer esperto, residente nel comune in cui è proposta l’attività. Ha condotto l’intero laboratorio di graffiti, supportando sia la parte di scelta di materiali che la parte “didattica”.
  • Lorenzo Corsi, skater, che ha messo la sua esperienza a servizio degli operatori di strada per capire come meglio gestire la parte del laboratorio rivolta allo skateboard.
  • Street Arts Academy, associazione milanese che da anni si occupa di educazione tramite la cultura hip-hop. Gli educatori di strada hanno partecipato ad una formazione durata mesi con suddetta associazione che si è mostrata disponibile a supportare e consigliare strategie di gestione del laboratorio.

Il laboratorio di graffiti

L’attività principale del progetto OpenStianti è il laboratorio di graffiti. È stata concessa dal comune la realizzazione di opere su muro all’interno di una parte del parcheggio “Stianti” con lo scopo di riqualificare il luogo e sperimentare la street art a tutto tondo: approfondimento del movimento artistico dei murales partendo dalla sua storia per approcciare ai bozzetti su carta e al processo di preparazione del murale, dalla preparazione del muro fino alla realizzazione dei graffiti con le bombolette spray sulle pareti.

Durante il primo incontro, al quale hanno partecipato molti ragazzi del territorio (circa 35) il writer ha iniziato spiegando le origini dei graffiti: dove sono nati e perché. Ho invitato poi i partecipanti a sperimentare liberamente l’uso della bomboletta sul muro a disposizione.

Nei successivi incontri, invece, è stato il writer a decidere come e dove dipingere rendendo di fatto più formale il laboratorio. Le scritte realizzate sono state ideate dai ragazzi stessi da un brainstorming iniziale sull’idea di opera da realizzare.

Lo skate contest

Altra attività proposta ai ragazzi, all’interno del progetto OpenStianti, è stato un corso di skateboard. Grazie ai consigli di un esperto, Lorenzo Orsi, abbiamo deciso di organizzare un contest a partecipazione libera e gratuita con un montepremi in materiale.

Il contest è previsto per domenica 19 dicembre dalle 14:00 presso la rampa posta sulla terrazza dello “Stianti”.

Le gare previste sono:

  • Best trick in mini
  • Fast, higer, longer ollie challenge

Il laboratorio di rap

Durante gli appuntamenti con il writer gli educatori di strada hanno portato la party bag, una cassa di buona qualità, con un microfono per stimolare la produzione di testi da parte dei ragazzi. Il laboratorio di rap è basato sulla scrittura poetica nelle sue sfaccettature moderne, a tempo scandito sulla stesura di testi. Per adesso non sono partite battles spontanee, ma sono state condotte varie riflessioni sulle canzoni ascoltate e sulle differenze tra le canzoni rap del passato e quelle di oggi. Attraverso il microfono i ragazzi e le ragazze raccontano in rima il mondo e la loro personale visione. Il Rap è la tecnica che determina le regole secondo cui le parole viaggiano in rima sul ritmo per creare poesia in musica. Si tratta di un’espressione linguistica diretta, spesso cruda, senza mezzi termini tanto quanto delicata, emotiva e libera.

Riflessioni su Open Stianti

Promuovere il benessere dei ragazzi tramite la cultura hip-hop trova oramai varie evidenze dalle esperienze fatte in molteplici luoghi di Italia e del mondo.

Per quanto riguarda il progetto OpenStianti è importante riportare alcune evidenze:

  • Il luogo in cui vengono dipinti i muri era una parte del parcheggio lasciata al buio e che i ragazzi utilizzavano per fare i loro bisogni. Da quando ha preso avvio il laboratorio non è stato più utilizzato a tale scopo.
  • Il numero dei ragazzi è rimasto alto ad ogni incontro. Molti ragazzi, circa 10, hanno sperimentato l’uso della bomboletta con regolarità; gli altri hanno fatto da spettatori suggerendo cosa scrivere o comunque osservando il procedere dell’opera.
  • I ragazzi cominciano ad affezionarsi al muro dipinto da loro tanto da affermare che sarebbero dispiaciuti se venisse coperto in futuro e durante gli incontri i partecipanti hanno tenuto un comportamento prevalentemente corretto verso gli educatori di strada e verso il writer.

 

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